Fiumicino

Castello di Maccarese

È la location del nostro primo TedXFiumicino:
Il Castello di Maccarese, o Castello San Giorgio, non è sempre stato un castello. Le prime notizie che se ne hanno risalgono al XIII secolo, quando era un casale fortificato intorno al quale si sviluppava il borgo di Maccarese. La leggenda – ogni Castello ha la sua – narra che il territorio del borgo e del casale fosse preda di un “mostro” (un enorme drago o serpente) che dimorava in una grotta lunga e stretta (“Malagrotta”) da cui terrorizzava pescatori e agricoltori.

Per questo il Papa promise quelle terre a chi l’avesse sconfitto,
attirando così nobili e cavalieri da ogni famiglia rispettabile. Tra loro, l’impresa riuscì al cavaliere Giorgio dei Conti Anguillara, che divennero così i legittimi proprietari del feudo di Maccarese.

Nel corso dei secoli altre nobili famiglie romane si insediarono nel territorio: gli Alberteschi, i Mattei, i Pallavicini, i Rospigliosi. Proprio a questi ultimi si deve, alla fine del Settecento, la trasformazione del casale in un vero castello nobiliare. Nel 1923 i Rospigliosi cedettero la tenuta alla Maccarese SAB (Società Anonima Bonifiche), che portò avanti vaste operazioni di bonifica della zona.

Oggi il borgo e il Castello sono in mano al gruppo Benetton, che sta contribuendo a dare nuova vita alle antiche botteghe locali e al Castello stesso, rendendo Maccarese un polo enogastronomico e culturale di grande interesse.

Fiumicino

Con un aeroporto internazionale, un porto di epoca romana perfettamente conservato, tre parchi naturali e decine di siti archeologici, Fiumicino è un luogo ricco di cultura, storia, arte ed enogastronomia che merita di essere raccontato.
Risorto dalle ceneri dopo i bombardamenti patiti nella seconda guerra mondiale, la sua rinascita fu definitivamente sancita nel 1992, quando divenne Comune autonomo da Roma. Oggi conta più di 80mila abitanti, oltre 200km2 di territorio con 18km di coste e 14 località differenti tra mare, campagna, città.
Nel suo territorio comprende numerose frazioni, mete di turismo estivo, culturale, archeologico, paesaggistico.

Isola Sacra

Si tratta di una vera e propria isola all’interno del territorio di Fiumicino. La sua estensione è di 12km² e in età romana era chiamata Insula Portus o Insula Portuensis. Situata alla foce del Tevere, la sua formazione si deve all’allungamento del canale di collegamento tra il fiume e il porto imperiale e al deposito di detriti lasciati dal Tevere stesso. L’aggettivo “Sacra”, aggiunto in età medievale, richiama la vicina necropoli annessa alla Basilica di Sant’Ippolito.
Sede del commercio marittimo tra la città di Porto e Ostia, l’isola acquisisce sempre maggiore importanza per i romani, ma dal Medioevo diviene per secoli zona malarica fino alla bonifica da parte di coloni ravennati solo a fine Ottocento.

Il grande sviluppo in epoca moderna arriva negli anni ’80 e ’90 grazie all’edilizia privata e alla realizzazione dell’aeroporto internazionale di Fiumicino.

Focene

Come tutto il litorale romano, anche Focene fu a lungo una zona paludosa e insalubre fino a una prima bonifica sul finire dell’800 per mezzo di circa cento chilometri di canali scavati per drenare le acque
alte. Per quanto ingente e ambiziosa, quest’opera non risanò completamente la zona e per questo fu necessario un secondo intervento a cavallo tra gli anni ’20 e ’30, il quale riqualificò l’area rendendola adatta all’agricoltura.

Negli anni ’40, al termine di queste operazioni, Focene divenne principalmente dimora di pescatori e braccianti. Nei primi anni ’60 la costruzione dell’Aeroporto Internazionale di Fiumicino fece da catalizzatore di sviluppo per tutti i territori circostanti e anche Focene crebbe di importanza e reputazione. Famiglie illustri come gli Sciascia, i Torlonia, i Colonna scelsero il suo borgo come residenza estiva. Federico Fellini girò nelle sue spiagge alcune scene del famosissimo film La Dolce Vita.

Fregene

L’importanza di Fregene risale all’età etrusca, durante la quale era sede di un porto fluviale e di una salina. In seguito alle invasioni romane la cittadina fu semi abbandonata per secoli, fino alle operazioni di bonifica del 1928 che interessarono tutto il litorale. Da allora la notorietà di Fregene è cresciuta nei decenni, anche grazie alle visite di personaggi illustri come Ettore Scola, Federico Fellini, Alberto Moravia, Marcello Mastroianni.

Ancora oggi è una delle mete balneari più gettonate durante la bella stagione, ma Fregene non è solo mare: punto di riferimento di zona è la sua monumentale pineta, all’interno della quale è sito il parco dedicato a Federico Fellini; inoltre l’area meridionale ospita una porzione dell’Oasi Naturale di Macchiagrande.

Parco Leonardo

Parco Leonardo è un complesso urbanistico sito alle porte di Fiumicino sviluppatosi in tempi recenti intorno all’omonimo centro commerciale. Il dichiarato scopo del progetto – ancora in via di ampliamento – è quello di formare una “città del futuro”, autosufficiente perché racchiude entro i suoi confini ogni destinazione d’immobile: abitativo, commerciale, direzionale, d’intrattenimento, sanitario.

Collegato al resto del territorio circostante da uno svincolo autostradale e una stazione ferroviaria, Parco Leonardo offre ai suoi residenti due centri commerciali, un cinema, quattro scuole, un presidio medico. Con disponibilità di appartamenti, uffici, palestre, sale giochi, ludoteche, Parco Leonardo si propone come una valida alternativa al caos della città pur senza esserne particolarmente distante o scollegato.

Passoscuro

Passoscuro è un’altra delle piccole frazioni marittime del Comune di Fiumicino, a ridosso della costa. La particolarità del suo ambiente sono sicuramente le dune sabbiose, che offrono una varietà di colori e di vegetazione formando un ecosistema unico nel suo genere di cui in primavera è possibile ammirare la fioritura. Al contrario delle zone balneari limitrofe, gettonatissime durante la bella stagione, Passoscuro è una meta meno battuta dal turismo estivo e, di conseguenza, conserva spiagge più intatte. D’altra parte, il suo litorale è stato anch’esso set cinematografico felliniano, ne La Dolce Vita.

Torrimpietra

Torrimpietra è situata al limitare della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano e deve il suo nome alla torre in pietra che si vede troneggiare oltre le fronde degli alberi appartenenti ai boschi. Pare si trattasse di una torre difensiva collegata al castello fortificato (tuttora esistente e visitabile), all’interno di un sistema di vigilanza di volontà pontificia. Il borgo si sviluppa intorno al castello, nella cui cantina è ancora in essere una fiorente produzione vinicola.

Testa di Lepre

Testa di Lepre, il cui nome è il calco semantico della toponomastica medievale Testaleporis, è un piccolissimo borgo situato a 99m di altitudine sul livello del mare, da cui si può godere di una suggestiva vista. Attualmente di proprietà della famiglia Doria-Pamphilij, a cui appartengono gli antichi casali gentilizi, ha visto succedersi numerose famiglie altolocate come quelle dei Normanni, degli Anguillara e dei Cenci.

Negli anni Cinquanta l’ente Maremma ne ha rilevato alcuni terreni per assegnarli ai coloni e renderli una zona agroindustriale prevalentemente dedita alla produzione di carni e latte.

Palidoro

Palidoro è anche noto come il borgo dei Papi, in quanto fu ceduto dalla famiglia Muti alla famiglia Peretti, dai cui ranghi si affermò Papa Sisto V. Il nome deriva dal latino paritorium, “rovina”, in riferimento ai resti di un ponte romano a doppia arcata sui quali fu eretto un castello. Tradizionale e storica della zona è l’attività artigianale, che ancora oggi continua a essere rinomata e apprezzata soprattutto per l’estrazione e la lavorazione del travertino sia a scopo edile che artistico.

La più famosa vicenda legata a Palidoro, però, vede protagonista l’omonima torre a pianta quadrata ai piedi della quale si consumò l’eroico sacrificio di Salvo D’Acquisto, quando il 23 settembre 1943 si offrì volontario alla fucilazione da parte dei militari tedeschi per risparmiare la vita di ventidue persone altrimenti uccise per rappresaglia.

My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy