Perché Fiumicino?

Perché Fiumicino?

Perché incarna il cambiamento, il riscatto, il coraggio e l’impegno di lavorare ad un futuro migliore.
Fiumicino, territorio sul litorale di Roma, si è saputo trasformare da periferia romana a Comune autonomo di 80mila anime con una forte espansione economica, turistica e sociale.

Sviluppato su una sponda del Tevere, dopo il secondo dopoguerra veniva vissuto come la succursale di Ostia Lido, spiaggia dei romani e del turismo. Poi nel 1992 gli abitanti di Fiumicino scelsero di costituirsi come Comune indipendente dalla Capitale, scommettendo sulla forza della propria comunità e sulla ricchezza e bellezza del proprio territorio. Ad oggi, nella percezione e nella realtà, la sfida è stata vinta.

Fiumicino, con le sue numerose aree di interesse naturale e culturale e i suoi centri abitati, può vantare una vivace ricchezza che potrebbe ancora di più svilupparsi e farsi conoscere da chi considerava prima Fiumicino solo un aeroporto. 

Perciò Fiumicino non è più solo il suo hub aeroportuale, ma dal suo Aeroporto internazionale partono e arrivano ogni giorno migliaia di persone, portandosi con sé le proprie storie e i loro sogni. Ma quali sono le storie e i sogni degli abitanti di Fiumicino? Quali idee e speranze possono nascere da qui e volare alte dentro di noi e nel mondo?

Lo scopriremo con TEDxFiumicino.

Il territorio

Fiumicino si arricchisce di oltre 200km2 di territorio, con 18km di coste e 14 località differenti tra mare, campagna, e città.

Isola Sacra

Una vera e propria isola all’interno di Fiumicino. Estesa su 12km2, in età romana era chiamata Insula Portus o Insula Portuensis. Situata alla foce del Tevere, la sua formazione si deve all’allungamento del canale di collegamento tra il fiume e il porto imperiale e al deposito di detriti lasciati dal Tevere stesso. L’aggettivo “Sacra”, aggiunto in età medievale, richiama la vicina necropoli annessa alla Basilica di Sant’Ippolito.
Sede del commercio marittimo tra la città di Porto e Ostia, l’isola acquisì sempre maggiore importanza per i romani, ma dal Medioevo divenne per secoli zona malarica fino alla bonifica da parte di coloni ravennati di fine Ottocento. In epoca moderna rifiorisce negli anni ’80 e ’90 grazie all’edilizia privata e alla realizzazione dell’aeroporto internazionale di Fiumicino.

Focene

Come tutto il litorale romano, anche Focene fu a lungo una zona paludosa e insalubre fino alle due bonifiche a cavallo tra fine ‘800 e inizi ‘900, che resero l’area adatta all’agricoltura. Negli anni ’40, Focene divenne principalmente dimora di pescatori e braccianti. Nei primi anni ’60 la costruzione dell’Aeroporto Internazionale di Fiumicino fece da catalizzatore di sviluppo per tutti i territori circostanti e anche Focene crebbe di importanza e reputazione. Famiglie illustri come gli Sciascia, i Torlonia, i Colonna scelsero il suo borgo come residenza estiva. Federico Fellini girò nelle sue spiagge alcune scene del famosissimo film La Dolce Vita.

Fregene

L’importanza di Fregene risale all’età etrusca, durante la quale era sede di un porto fluviale e di una salina. In seguito alle invasioni romane la cittadina fu semi abbandonata per secoli, fino alle operazioni di bonifica del 1928 che interessarono tutto il litorale. Da allora la notorietà di Fregene è cresciuta nei decenni, anche grazie alle visite di personaggi illustri come Ettore Scola, Federico Fellini, Alberto Moravia, Marcello Mastroianni. Ancora oggi è una delle mete balneari più gettonate durante la bella stagione, ma Fregene non è solo mare. Punto di riferimento di zona è la sua monumentale pineta, all’interno della quale è sito il parco dedicato a Federico Fellini. Inoltre l’area meridionale ospita una porzione dell’Oasi Naturale di Macchiagrande.

Parco Leonardo

Parco Leonardo è un complesso urbanistico sviluppatosi in tempi recenti intorno all’omonimo centro commerciale. Il dichiarato scopo del progetto – ancora in via di ampliamento – è quello di formare una “città del futuro”, autosufficiente perché racchiude entro i suoi confini ogni destinazione d’immobile: abitativo, commerciale, direzionale, d’intrattenimento, sanitario.
Collegato al resto del territorio circostante da uno svincolo autostradale e una stazione ferroviaria, Parco Leonardo offre ai suoi residenti due centri commerciali, un cinema, quattro scuole, un presidio medico. Con disponibilità di appartamenti, uffici, palestre, sale giochi, ludoteche, Parco Leonardo si propone come una valida alternativa al caos della città pur senza esserne particolarmente distante o scollegato.

Maccarese

Centro abitato in cui è protagonista il Castello di Maccarese, o Castello San Giorgio. Che però non è sempre stato un castello. Le prime notizie che se ne hanno risalgono al XIII secolo, quando era un casale fortificato intorno al quale si sviluppava il borgo di Maccarese. La leggenda narra che il territorio del borgo e del casale fosse preda di un “mostro” (un enorme drago o serpente) che dimorava in una grotta lunga e stretta (“Malagrotta”) da cui terrorizzava pescatori e agricoltori. Per questo il Papa promise quelle terre a chi l’avesse sconfitto, attirando così nobili e cavalieri da ogni famiglia rispettabile. Tra loro, l’impresa riuscì al cavaliere Giorgio dei Conti Anguillara, che divennero così i legittimi proprietari del feudo di Maccarese. Nel corso dei secoli altre nobili famiglie romane si insediarono nel territorio: gli Alberteschi, i Mattei, i Pallavicini, i Rospigliosi. Proprio a quest’ultimi si deve, alla fine del Settecento, la trasformazione del casale in un vero castello nobiliare. Nel 1923 i Rospigliosi cedettero la tenuta alla Maccarese SAB (Società Anonima Bonifiche), che portò avanti vaste operazioni di bonifica della zona.
Oggi il borgo e il Castello sono in mano al gruppo Benetton, che sta contribuendo a dare nuova vita alle antiche botteghe locali e al Castello stesso, rendendo Maccarese un polo enogastronomico e culturale di grande interesse.

Passoscuro

Un’altra delle piccole frazioni marittime del Comune di Fiumicino, a ridosso della costa. La particolarità del suo ambiente sono sicuramente le dune sabbiose, che offrono una varietà di colori e di vegetazione, formando un ecosistema unico nel suo genere di cui in primavera è possibile ammirare la fioritura. Al contrario delle zone balneari limitrofe, gettonatissime durante la bella stagione, Passoscuro è una meta meno battuta dal turismo estivo e, di conseguenza, conserva spiagge più intatte. D’altra parte, il suo litorale è stato anch’esso set cinematografico felliniano, ne La Dolce Vita.

Torrimpietra

Torrimpietra è situata al limite della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano e deve il suo nome alla torre in pietra che si vede troneggiare oltre le fronde degli alberi appartenenti ai boschi. Pare si trattasse di una torre difensiva collegata al castello fortificato (tuttora esistente e visitabile), all’interno di un sistema di vigilanza di volontà pontificia. Il borgo si sviluppa intorno al castello, nella cui cantina è ancora in essere una fiorente produzione vinicola.

Testa di Lepre

Testa di Lepre, il cui nome è il calco semantico della toponomastica medievale Testaleporis, è un piccolissimo borgo situato a 99m di altitudine sul livello del mare, da cui si può godere di una suggestiva vista. Attualmente di proprietà della famiglia Doria-Pamphilij, a cui appartengono gli antichi casali gentilizi, ha visto succedersi numerose famiglie altolocate come quelle dei Normanni, degli Anguillara e dei Cenci. Negli anni Cinquanta l’ente Maremma ne ha rilevato alcuni terreni per assegnarli ai coloni e renderli una zona agroindustriale prevalentemente dedita alla produzione di carni e latte.

Palidoro

Palidoro è anche noto come il borgo dei Papi, in quanto fu ceduto dalla famiglia Muti alla famiglia Peretti, dai cui ranghi si affermò Papa Sisto V. Il nome deriva dal latino paritorium, “rovina”, in riferimento ai resti di un ponte romano a doppia arcata sui quali fu eretto un castello. Tradizionale e storica della zona è l’attività artigianale, che ancora oggi continua a essere rinomata e apprezzata soprattutto per l’estrazione e la lavorazione del travertino sia a scopo edile che artistico. La più famosa vicenda legata a Palidoro, però, vede protagonista l’omonima torre a pianta quadrata ai piedi della quale si consumò l’eroico sacrificio di Salvo D’Acquisto, quando il 23 settembre 1943 si offrì volontario alla fucilazione da parte dei militari tedeschi per risparmiare la vita di ventidue persone altrimenti uccise per rappresaglia.

Scopri le altre località e bellezze

Eh sì, Fiumicino ha ancora tanto altro da mostrarti, per stupirti.
Adesso sta a te. Tra centri abitati, zone rurali e borghi storici immersi nella natura, innamorati del nostro territorio, a partire da Aranova, Tragliata e Tragliatella!

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